NEWS: Imposta di bollo sui documenti informatici dell’anno 2016

Il 30 aprile 2017 scade il termine per il versamento dell’imposta di bollo sui documenti informatici  fiscalmente rilevanti  emessi nell’anno solare 2016,  di cui all’art. 6 del DMEF 17 giugno 2014.
Per calcolare l’imposta dovuta, si dovranno conteggiare:

  • il numero delle fatture elettroniche esenti IVA e di importo superiore ad € 77,47, soggette ad imposta di bollo da 2,00 euro;
  • il numero delle registrazioni contabili del libro giornale tenuto in modalità informatica per cui sarà dovuto 1 bollo ogni 2.500 registrazioni, a prescindere dalle righe di dettaglio;
  • il numero delle righe di dettaglio, non essendo possibile conteggiare il numero delle registrazioni contabili, del libro inventari e dei libri sociali tenuti in modalità informatica per i quali  sarà dovuto 1 bollo ogni 2.500 righe.

Si ricorda che le società di persone scontano 2 bolli ogni 2.500 registrazioni contabili.

Il versamento dell’imposta di bollo sui documenti informatici avviene con modalità esclusivamente telematica ed in un’unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio. Il pagamento andrà effettuato con modello F24 entro il 30 aprile 2017, utilizzando il codice tributo 2501 “Imposta di bollo sui libri, registri e altri documenti rilevanti ai fini tributari – art.6 DM 17 giugno 2014″ ed indicando nel campo anno di riferimento l’anno d’imposta per cui si effettua il versamento.

Si ricorda, altresì, che la suddetta previsione è relativa ai soli documenti tenuti in modalità informatica e non ha nulla a che vedere con l’autorizzazione preventiva richiesta all’Agenzia delle Entrate per il versamento dell’imposta di bollo virtuale, che è invece relativa ai documenti analogici.

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