PEPPOL

 
 

 
 

PER I FORNITORI DELL’EMILIA ROMAGNA ARRIVA L’OBBLIGO DAL 30 GIUGNO 2016 DI USARE LA RETE PEPPOL PER LO SCAMBIO DI ORDINI E DDT

 

Delibera di Giunta Regionale 287/2015 – Direttiva inerente i tempi e le modalità di utilizzo del SiCiPa-ER (Sistema regionale per la dematerializzazione del Ciclo Passivo)

 

 

Il Progetto

Il progetto PEPPOL (Pan-European Public Procurement On Line) è un progetto europeo sviluppato a partire dal 2008 nell’ambito del Programma Europeo per l’Innovazione e la Competitività (CIP), con l’obiettivo di definire soluzioni che permettano, nel lungo periodo, a qualsiasi operatore economico dell’UE di partecipare senza incontrare barriere tecnologiche alla gara d’appalto elettronica di una P.A. di un altro Stato Membro, inviando le attestazioni per la partecipazione e le proprie offerte in forma di catalogo, ricevendo ordini e emettendo fatture, tutto in formato elettronico e con la possibilità di firmare i documenti elettronicamente.

Consip e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, insieme ad altre istituzioni italiane (Cnipa, CSI Piemonte, IntercentER, Infocamere, AVCP) hanno preso parte al progetto contribuendo a sviluppare soluzioni pilota a livello transnazionale per l’interoperabilità tra i sistemi di eProcurement.

Al progetto hanno partecipato 11 Paesi (Italia, Norvegia, Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Portogallo, Svezia, Scozia) con 18 differenti istituzioni.

A partire dal 1° settembre 2012 è stata costituita l’Associazione OpenPEPPOL, organizzazione no-profit con sede a Bruxelles, formata da membri pubblici e privati della community Peppol che ha assunto la responsabilità di diffondere in Europa le specifiche e i servizi sviluppati nell’ambito del progetto.

Lo scopo di OpenPEPPOL è quello di consentire alle imprese europee di operare nei processi di approvvigionamento con le pubbliche amministrazioni acquirenti in maniera facile ed elettronica, aumentando in tal modo le opportunità per una maggiore concorrenza nei contratti pubblici e offrendo un miglior rapporto qualità-prezzo a vantaggio dei contribuenti.

Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo e la crescita di una piattaforma digitale aperta e unica di supporto al processo di approvvigionamento, ponendo l’attenzione sulla dematerializzazione del flusso di documenti del ciclo passivo e dei compiti burocratici in ambito di eProcurement.

La rete PEPPOL offre un’infrastruttura IT basata su standard aperti e costituita da una rete di nodi (Access Point) a cui gli operatori economici pubblici e privati europei possono dialogare e cooperare tra di loro in maniera trasparente attraverso un modello di collaborazione open source basato su formati e protocolli di comunicazione standard, scambiando con modalità sicure e affidabili i documenti di eProcurement in formati elettronici unificati (basati su UBL e CEN/BII), quali ad esempio cataloghi e listini, ordini, documenti di trasporto (DDT), fatture e altro.

 

Processi e documenti

Poiché l’obiettivo è quello di supportare transazioni elettroniche, cioè scambi documentali che avvengono tra sistemi informativi, oltre a concordare le caratteristiche del documento da scambiare è utile che le parti condividano anche alcune informazioni sul processo all’interno del quale il documento scambiato deve essere collocato.

Se infatti, ad esempio, il software gestionale di un’Amministrazione riceve una fattura elettronica che non la qualifica come appartenente ad un processo di a più ampio raggio, si limiterà ad acquisirne i dati affinché, successivamente, un operatore proceda “manualmente” con i passi previsti dalla procedura tradizionale per la riconciliazione con un ordine. Se invece la fattura elettronica ricevuta reca l’informazione che la qualifica come appartenente al processo di eProcurement (che comprende sia la fase di ordine che quella di fatturazione), il gestionale saprà che l’Amministrazione avrà emesso ed inviato uno o più ordini cui quella fattura si riferisce e potrà immediatamente verificare la correttezza di quanto fatturato, rendendo così molto più precisa e breve la fase di riscontro.

I Profili includono una descrizione dettagliata delle modalità con le quali i partner commerciali (Impresa ed Ente) svolgono il proprio ruolo di Fornitore ed Acquirente ed interagiscono in modo efficiente con il supporto dei propri sistemi informativi. Un profilo specifica, ad esempio, i seguenti elementi:

  • il messaggio o i messaggi che ciascuna parte deve produrre
  • l’eventuale risposta che ciascuna parte si deve aspettare
  • il contenuto dei messaggi
  • l’informazione che il ricevente deve processare
  • le eventuali informazioni aggiuntive che il mittente si può aspettare che venga processata
  • le regole di business che le parti si impegnano a rispettare
  • il significato degli elementi informativi.

 

Come funziona

 

 

Gli attori coinvolti nel processo di interscambio sono:

  • un mittente, che produce il documento elettronico e si connette ad un intermediario a cui affida il documento affinché esso si occupi di immetterlo sull’infrastruttura. In questo modo il mittente non ha bisogno di essere sempre connesso, né tanto meno, integrato con l’infrastruttura, ma può collegarsi solo occasionalmente per l’upload ed il download dei messaggi;
  • un intermediario del mittente, che è invece permanentemente connesso con l’infrastruttura attraverso un Access Point, che riceve i documenti, individua il “percorso” fino al destinatario ed inoltra il documento da inviare;
  • un intermediario del destinatario, a sua volta dotato di un Access Point, che riceve il documento dal suo omologo e lo pone in una sorta di “casella postale” in attesa che il destinatario si connetta per scaricarlo;
  • un destinatario, che, connettendosi al proprio intermediario, con la periodicità che preferisce, scarica i documenti ricevuti.

Per tutti i partecipanti pubblici in Emilia Romagna le funzioni di Access Point (AP) e Service Metadata Publisher (SMP) sono svolte dal Nodo Telematico di Interscambio gestito da Intercent-ER.

I partecipanti privati possono scegliere un intermediario italiano che si sia dotato di un AP e/o di un SMP oppure utilizzare un qualunque AP/SMP provider tra quelli accreditati da OpenPEPPOL.

Il processo di acquisto che si realizzerà tra Pubblica Amministrazione e Fornitori può essere così schematizzato:

 

 

 

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POTRAI INTEGRARE I DATI DELL’INTERO CICLO DELL’ORDINE ATTRAVERSO LA VISUALIZZAZIONE ED IMPORTAZIONE AUTOMATICA DEGLI ORDINI RICEVUTI NEL GESTIONALE AZIENDALE, LA TRASMISSIONE DEI DDT NEL FORMATO PEPPOL E DELLE RELATIVE FATTURE NEL FORMATO PEPPOL E/O SDI.

 

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