Fatturazione Elettronica PA

 
 

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LA FATTURAZIONE ELETTRONICA VERSO LA PA

 

A partire dal 6 giugno 2014 la Pubblica Amministrazione non accetta più fatture in forma cartacea. Da questa data, tutti gli operatori economici che hanno o intendono intraprendere un rapporto commerciale con le PA soggette a questo obbligo, devono necessariamente emettere, trasmettere e conservare le fatture in formato elettronico, adeguando i loro sistemi contabili all’adozione di un sistema di fatturazione elettronica. Analogamente le PA non possono più accettare né procedere al pagamento di fatture che non siano state emesse e trasmesse nel formato elettronico previsto.

In questa prima fase sono coinvolti circa 15.000 uffici pubblici, tra cui:

• Presidenza del Consiglio e Ministeri
• Avvocatura dello Stato, Tribunali, Amministrazione Penitenziaria
• Questure e Prefetture
• Polizia di Stato, Carabinieri, Esercito, Marina, Aeronautica e Vigili del Fuoco
• Enti Nazionali di Previdenza e Assistenza sociale
• Agenzie Fiscali
• Istituti di Istruzione Statale di ogni ordine e grado
• Musei e Biblioteche statali
• Motorizzazioni, Capitanerie di Porto

La seconda e ultima fase di questa rivoluzione digitale scatta il 31 marzo 2015, quando l’obbligo di fatturazione elettronica si estenderà a tutte le restanti PA.

 

fatturazione elettronica PA

 

Questa rivoluzione digitale nasce da un percorso di trasformazione e semplificazione dei flussi di comunicazione tra cittadini e Pubblica Amministrazione intrapreso dall’intera Comunità Europea e che l’Italia ha avviato con la Legge Finanziaria n.244 del 27 dicembre 2007 che istituisce l’obbligo di emissione, trasmissione, archiviazione e conservazione delle fatture nel nuovo formato digitale.

La Finanziaria del 2008 impone che ogni fattura destinata alle PA debba essere emessa in formato elettronico in modo da poter transitare per il Sistema di Interscambio (SdI) nazionale, istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e gestito da Sogei S.p.A. (come stabilito dal Decreto del 7 Marzo 2008), attraverso il quale transitano tutti i flussi di documenti contabili tra i fornitori e le Pubbliche Amministrazioni e permette un’importante attività di monitoraggio e controllo delle finanze pubbliche.

 

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Con il Decreto del 3 aprile 2013 n.55, il Ministero delle Economie e delle Finanze ha emanato il Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricezione della fattura elettronica verso le amministrazioni pubbliche.

I reali benefici che gli operatori economici possono trarre dalla fatturazione elettronica e dalla conservazione digitale sono legati all’integrazione con un sistema di gestione del ciclo dell’ordine che genera efficienza se si integrano i processi tra fornitori, clienti, banche e si automatizzano le fasi legate all’ordine, alla spedizione, alla fatturazione e al pagamento. E’ questa la vera rivoluzione che la fatturazione elettronica porterà alle aziende nei prossimi anni!

 

LA FATTURA ELETTRONICA PA

La fattura elettronica è una fattura ai sensi dell’art. 21, comma 1 del DPR 633/1972.

Il formato della fattura elettronica richiesto dalla Pubblica Amministrazione è l’XML, un formato digitale aperto che integra il linguaggio informatico ai dati contenuti nella fattura stessa. Questo è l’unico formato accettato dal Sistema di Interscambio!

Nella fattispecie, la fattura elettronica emessa verso la PA (FatturaPA) deve rispondere ai seguenti requisiti:

• deve essere emessa nel formato XML secondo uno specifico tracciato standard
• deve garantire l’autenticità dell’origine e l’integrità del contenuto attraverso la firma digitale dell’emittente
• deve essere trasmessa attraverso il SdI, che rilascerà una serie di messaggi di notifica per attestare la correttezza formale e l’accettazione da parte del sistema, l’inoltro all’ufficio PA destinatario, il riconoscimento o l’eventuale rifiuto da parte di quest’ultimo;
• deve essere conservata esclusivamente nel suo formato digitale secondo i requisiti tecnici di cui al DPCM 3 dicembre 2013.


 
 

IL NOSTRO SERVIZIO FatturaPA XML

La nostra soluzione ti permetterà di non farti cogliere impreparato e di gestire la fatturazione elettronica verso la PA senza integrazioni software e senza investimenti di alcun tipo. Continua a produrre la fattura come hai sempre fatto e a tutto il resto penseremo noi!


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DETTAGLI DEL SERVIZIO

 

1 - Cercare l’ufficio della PA

Verificate sul sito http://www.fatturapa.gov.it se l’ufficio della PA a cui fatturare ha già attivato il servizio di fatturazione elettronica o utilizzate gli strumenti che vi forniremo per prelevare i dati di fatturazione dell’ufficio destinatario della fattura.

2 - Generare il file XML della FatturaPA

Verificate se il vostro gestionale contabile è in grado di emettere il file fattura nel formato richiesto dalla Pubblica Amministrazione.

Qualora non fosse possibile, potete utilizzare:

a. l’interfaccia web messa a disposizione dalla PA (necessita di credenziali Fisconline o Entratel) per l’inserimento manuale dei dati della fattura e il salvataggio del file nel formato XML;

b. l’applicazione presente sul nostro web server e compilarla in autonomia.

Qualora non siate in grado di generare in autonomia il file XML e non vogliate inserire a mano i dati della fattura, potete inviarci il file PDF, Word, Excel o simili con i dati per la generazione della fattura nel formato PA.

3 - Firmare la FatturaPA

Il file XML deve essere firmato digitalmente dall’emittente, nella persona del suo legale rappresentante. Qualora il file XML sia stato generato da noi, potrete firmarlo in remoto direttamente dalla vostra postazione e con la vostra smart card, token USB o qualunque altro dispositivo di firma in vostro possesso. Pertanto, la fattura resta da voi emessa.

 

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4 – Trasmettere la FatturaPA al SdI

In qualità di intermediari accreditati presso il Sistema di Interscambio, trasmettiamo per vostro conto la FatturaPA al SdI, che provvederà ad inoltrarla all’ufficio PA destinatario, e gestiamo tutte le ricevute e le notifiche emesse per tracciare la trasmissione.

5 – Registrare la FatturaPA in contabilità

Nel momento in cui il SdI accetta la FatturaPA e la inoltra all’ufficio PA destinatario, la fattura si intende emessa e può essere registata in contabilità secondo le vostre ordinarie procedure contabili. Si rende però necessaria l’istituzione di un nuovo sezionale contabile dove registrare tutte le fatture elettroniche emesse. Inoltre, le fatture elettroniche dovranno avere una nuova numerazione per anno solare, diversa dalle altre fatture cartacee.

6 – Controllare in tempo reale le fatture trasmesse

Potete monitorare la trasmissione delle vostre fatture in tempo reale collegandovi al nostro web server e verificare l’accettazione, o l’eventuale rifiuto, da parte della PA.

Inoltre, è possibile visualizzare, salvare in PDF e scaricare sul vostro PC le fatture inviate alla PA.

7 – Conservare la FatturaPA con valore legale

Provvederemo autonomamente a conservare a norma le vostre fatture elettroniche e a fornirvi annualmente un CD auto consistente, o l’equivalente volume zippato, con le fatture emesse nel corso dell’esercizio precedente. Il supporto avrà pieno valore civile e fiscale e dovrà essere esibito in caso di verifiche o ispezioni da parte dell’amministrazione finanziaria o in qualunque caso sia necessario esibire i documenti originali con valore legale.

 

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PERCHE’ SCEGLIERE ARCHIVIO MODERNO

 

ARCHIVIO MODERNO si occupa di gestione elettronica documentale, di documenti informatici e di conservazione digitale dal giugno del 2000.

ARCHIVIO MODERNO è socio sostenitore dell’ANORC, l’Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione digitale (http://www.anorc.it).

L’esperienza e il know how maturati in questi anni garantiscono a noi la consapevolezza di operare nel pieno rispetto della normativa, secondo standard tecnici e procedure operative consolidate, e la sicurezza ai nostri clienti di disporre di documenti informatici con pieno valore legale, opponibili a terzi in giudizio.

Il servizio prevede l’affidamento dell’incarico di Responsabile della Conservazione e della redazione del Manuale della Conservazione, nonché il rispetto di tutti gli adempimenti previsti dal DPCM 3 dicembre 2013 sulla conservazione dei documenti informatici.

Acquistando i nostri servizi:

  • affidate i vostri dati e documenti ad un partner tecnico che opera nel settore da 15 anni;
  • emettete e a firmate voi stessi le fatture elettroniche verso la PA, non un terzo soggetto per nome e per conto vostro;
  • il luogo di deposito delle FatturePA continua ad essere quello delle altre scritture contabili; ogni anno vi consegneremo il CD con valore legale da conservare in azienda;
  • nominate un Responsabile della Conservazione che non è solo un nome riportato su una delega e sul Manuale della Conservazione, magari di una società terza a cui è stato subappaltato il servizio, ma disponete di un canale di comunicazione diretto e personale;
  • garantite a voi stessi la consulenza e il supporto operativo per ogni altro adempimento futuro, o semplice esigenza innovativa aziendale, in materia di gestione e conservazione dei documenti informatici.

 

Contattaci per avere maggiori informazioni sul nostro servizio chiavi in mano FatturaPA XML. Abbiamo differenti soluzioni per soddisfare tutte le esigenze, dal piccolo fornitore che emette solo qualche fattura all’anno nei confronti della PA, all’azienda che lavora solo con la PA.

 
 

Servizio FatturaPA XML READY a partire da 150,00 euro…

 
 

se hai più risultati, individua l’ufficio di interesse e clicca sul simbolo euro per visualizzare il Codice Univoco ufficio e gli altri dati di fatturazione.

 
 
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